Enti Promotori e Patrocinio

Enti Promotori


Diversi sono i motivi che spingono a sottolineare l’importanza della Festa di Capodanno. In primo luogo il richiamo turistico di un evento che ormai rientra fra gli appuntamenti più attesi che Ferrara sa offrire, specialmente per il momento centrale dell’intera manifestazione: lo spettacolare “Incendio del Castello”. Quei minuti di fuochi artificiali che iniziano allo scoccare della mezzanotte continuano a rappresentare uno spettacolo unico di magia, suoni, colori e luci, con il Castello Estense nel ruolo di insostituibile scenografia. Il tutto nella massima sicurezza per il pubblico e per il monumento. Non è un caso, infatti, se tutti gli anni le splendide immagini del Castello di Ferrara che si illumina e che, letteralmente, sembra prendere fuoco, vengono riprese praticamente da tutte le reti televisive nazionali e additate, di fatto, come uno dei più suggestivi spettacoli pirotecnici che a livello nazionale si svolgono la notte di Capodanno. Non solo, quindi, un avvenimento capace di attirare a Ferrara decine di migliaia di turisti italiani e stranieri durante i giorni a cavallo del 31 dicembre, ma anche un’immagine di straordinaria capacità promozionale per la città e la provincia. La stessa formula che è stata scelta per organizzare l’intera manifestazione, ha già dato ottimi risultati ed ora si presenta rafforzata con una forte esperienza alle spalle. Vorrei soffermarmi brevemente sul significato di questa decisione, che insieme abbiamo compiuto come tre enti istituzionali promotori: Provincia, Comune e Camera di Commercio di Ferrara. Già questo rappresenta un elemento di forte coesione istituzionale e territoriale. Una condivisione di obiettivi e impegni, per una visione unitaria di politica di promozione turistica del territorio, sulla base di un uso ottimale delle risorse a disposizione. Un aspetto di unità territoriale che non mi sembra di poco conto. Aggiungo il significato della scelta di un partner organizzativo, selezionato sulla base di una regolare gara già nell’edizione del 2011, che ha messo in luce le doti e la professionalità dello Studio Borsetti. Anche in questo caso, si tratta della scelta vincente che come promotori abbiamo preso insieme, affidando concretamente a professionisti del settore il compito di organizzare l’evento. E in effetti la decisione si è tradotta positivamente in un avvenimento che si è composto di più iniziative, momenti e spettacoli, e in una permanenza più prolungata a Ferrara dei visitatori che hanno potuto fruire anche della ricca offerta artistica, museale e culturale di Ferrara. La Festa di Capodanno, dunque, si ripropone anche per la prossima edizione con queste motivazioni e con nuove sorprese, affinché Ferrara continui a proporsi con originalità e qualità nel panorama nazionale dell’offerta turistica. Non mi rimane che rivolgere un sincero benvenuto a tutti coloro che sceglieranno di trascorrere il Capodanno a Ferrara, con l’augurio che sia di buon auspicio per il nuovo anno oramai alle porte.

 

Per un nuovo anno all’insegna della solidarietà e della ripresa. Noi tutti abbiamo attraversato anni difficili per la situazione economica del paese e per il terremoto dello scorso anno che ha colpito tante nostre case oltre che il patrimonio scolastico, storico e culturale della città. Difficoltà che stanno ancora fortemente pesando nella nostra comunità e che sono sentite in modo particolare dalle famiglie e dai cittadini a redditi più bassi. È proprio questa la più grande preoccupazione mia e dell’intera amministrazione: insieme vogliamo essere accanto ai più bisognosi della nostra comunità, discretamente, garantendo dignità e sicurezza. È proprio nei momenti più difficili che una comunità si deve stringere in una solidarietà collettiva verso chi ha più bisogno. Con fiducia e speranza, quindi, vogliamo salutare l’arrivo del 2014, un anno che ci auguriamo possa portare maggiori sicurezze, serenità e unione. E proprio nel segno di questa unione abbiamo voluto riconfermare la festa di Capodanno con l’incendio del Castello, riconosciuto come uno dei più belli ed emozionanti spettacoli pirotecnici d’Europa. Grazie al lavoro di squadra e alla professionalità degli organizzatori dello Studio Borsetti sarà proposto un ricco programma per la tradizionale festa di fine anno in piazza che, ci auguriamo, richiamerà tanti visitatori. Auguro a tutti i cittadini e ai numerosi ospiti che vorranno salutare il nuovo anno nella nostra magnifica città estense di iniziare ad avere fiducia in se stessi, nelle istituzioni e nelle numerose forze sociali che stanno lavorando per il bene della città. Dobbiamo rimanere coesi e tutti insieme possiamo farcela.

 


La notte di capodanno è per radicata tradizione quella dei brindisi e degli auguri, ma anche del rammarico e degli improperi verso tutto ciò che nell’anno che finisce non è andato per il verso giusto. Al tempo stesso è la notte della spensieratezza nella quale è legittimo fantasticare, auspicando un futuro di speranza e ricco di eventi positivi. Quest’anno, nell’ormai tradizionale incendio del Castello che rende magica – e seguitissima da turisti e visitatori – l’ultima notte dell’anno di Ferrara, credo che molti vorrebbero poter gettare le preoccupazioni e le difficoltà generate dalla crisi più lunga e profonda che si ricordi; le caricaturali – ed avvilenti – figure che numerose popolano il variegato mondo della politica e, con dichiarato cinismo, tutti coloro che hanno contribuito a creare problemi, anziché risolverli. Sono invece certo che tutti sperano di poter aprire pagine nuove e promettenti, tali da guarire le ferite del vivere, più o meno profonde, delle quali tutti portiamo qualche segno.Che l’incendio allora sia quest’anno più entusiasmante e taumaturgico che mai. Che ci restituisca la serenità portandosi via le angosce che hanno turbato tante nostre notti e che ci riconsegni, piena, la gioia di vivere.


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